Apnea Ostruttiva del Sonno (OSAS): sintomi e cause

L'Apnea Ostruttiva del Sonno - nota anche come OSAS, Obstructive Sleep Apnea Syndrome - è una condizione medica contraddistinta da interruzioni nella respirazione durante il sonno causata da un'ostruzione, totale o parziale, delle vie respiratorie.

Si tratta di una delle tre tipologie di apnee notturne, insieme alle apnee centrali e alle apnee miste, che si differenziano in base al numero di apnee e ipopnee che si manifestano nel corso della notte.

Sintomi dell'Apnea Notturna

Gli episodi di interruzione della respirazione causati dalle apnee del sonno, sono più facilmente individuabili da chi ci osserva mentre stiamo dormendo. È difficile esserne consapevoli in prima persona tuttavia, al risveglio, è probabile sentirsi poco riposati.

I due principali campanelli d’allarme delle apnee del sonno - e i più comuni - sono: un’eccessiva stanchezza durante il giorno e il russamento. Vediamo qui di seguito tutti i sintomi:

Russamento

Il russamento o, in termini scientifici, roncopatia è una condizione comune che si verifica quando il flusso d'aria attraverso la bocca e il naso è parzialmente bloccato durante il sonno, a causa della chiusura della gola o delle vie aeree.

La maggior parte delle persone che soffre di OSAS russa rumorosamente. La respirazione, già molto faticosa, viene interrotta spesso da ansimi e sbuffi ad ogni episodio di apnea.

Tuttavia, non tutti coloro che russano soffrono di conseguenza di Apnee del Sonno. Possono coesistere altri fattori da indagare, come la congestione nasale, il consumo di alcol o determinate posizioni durante il sonno.

Sensazione di eccessiva stanchezza durante il giorno

Come reagisce il cervello alla diminuzione di ossigeno, dovuta alle apnee notturne?

Con piccoli, ma frequenti, risvegli che comportano una sensazione di stanchezza e affaticamento durante tutta la giornata. Senza essere consapevole dei motivi reali.

L'Apnea Ostruttiva del Sonno può verificarsi fino a cento volte ogni ora, nei casi gravi. La persona è di solito completamente inconsapevole e raramente si sveglia completamente.

Pressione sanguigna alta

Le brusche diminuzioni dei livelli di ossigeno nel sangue, che si verificano durante l'Apnea Ostruttiva del Sonno, aumentano la pressione sanguigna e stressano il sistema cardiovascolare. Con il rischio di ipertensione.

Scarsa memoria e concentrazione

La privazione del sonno causata dalle apnee, sembra in grado di ridurre il metabolismo cerebrale nella corteccia prefrontale, la parte del cervello responsabile della concentrazione. Consolidare i ricordi, o memorizzare le esperienze in modo che possano essere accessibili in seguito, è una parte fondamentale nel processo di creazione della memoria che avviene durante il sonno.

Ansia e depressione

La perdita di sonno causata dalle apnee comporta risultati simili a quelli osservati in alcuni disturbi psichiatrici. Tuttavia, non è ancora chiaro in che misura la privazione del sonno possa essere correlata all'insorgenza di sintomi clinici psicopatologici nelle persone.

Calo del desiderio sessuale

Non è ancora chiaro il motivo a livello scientifico, ma sembra esistere una correlazione tra la stanchezza cronica portata dalla mancanza di sonno e alcune forme depressive che possono influenzare la libido.

Cambiamenti d’umore e Irritabilità

La perdita di sonno da Apnea Ostruttiva del Sonno può portare a cambiamenti nell'umore e nella concentrazione. All’interno di una parte del nostro cervello che si chiama insula si trovano due neurotrasmettitori, il glutammato e l’acido gamma-amminobutirrico, anche noto come GABA.

All’interno dell’insula vengono combinati e coordinati i segnali provenienti da altre regioni del cervello e viene regolata la risposta emotiva. Sono anche collegati alla capacità cognitiva e a funzioni come la pressione sanguigna e la sudorazione. Le persone con Apnea Ostruttiva del Sonno hanno livelli più bassi di GABA e livelli alti di glutammato. Mentre il GABA è un inibitore dell'umore e aiuta le persone a rimanere calme, il glutammato ha l'effetto opposto. Livelli elevati di glutammato aumentano lo stress e impediscono al cervello di funzionare correttamente.

Minzione frequente notturna (nicturia)

La frequente necessità di urinare durante la notte, nota come nicturia, si è rivelata un importante segnale correlato all'Apnea del Sonno. Come mai?
Perché durante un episodio di interruzione della respirazione, le strutture molli all’interno della gola si rilassano e chiudono le vie respiratorie, dando il via ad una serie di eventi fisiologici, ovvero:

  • L'ossigeno diminuisce
  • L'anidride carbonica aumenta
  • Il sangue diventa più acido
  • Il battito cardiaco diminuisce
  • I vasi sanguigni nei polmoni si restringono.

Il corpo capisce che c'è qualcosa che non va, la persone che soffre di apnea deve svegliarsi il minimo per poter riaprire le vie respiratorie. A questo punto, il cuore batte all’impazzata e sperimenta un falso segnale di sovraccarico di liquidi corporei. Il cuore rilascia una proteina simile ad un ormone che dice al corpo di liberarsi di sodio e acqua, provocando la nicturia.

Mal di testa al risveglio

Anche i mal di testa, che insorgono soprattutto al mattino, sono uno dei sintomi delle OSAS dovuti alla diminuzione dei livelli di ossigeno. La respirazione intermittente dovuta alle apnee, infatti, causa un accumulo di aria nei polmoni de-ossigenata che entra nel flusso sanguigno. La mancanza di ossigeno nel sangue e l'accumulo di anidride carbonica influenzano negativamente il cervello e portano a mal di testa da Apnea del Sonno.

Impotenza (disfunzione erettile) e OSAS

La privazione del sonno costante può causare una diminuzione dei livelli di testosterone che, unito alla mancanza di ossigeno, potrebbe essere la causa di una disfunzione erettile. Lo stress, l'ansia e la stanchezza contribuiscono al peggioramento della situazione.

Qual è la causa principale dell'Apnea del Sonno?

La causa principale dell'apnea del sonno è l'occlusione delle vie aeree superiori, che può dipendere da molteplici fattori come: obesità, tonsille o adenoidi ingrossate, setto nasale deviato o dimensioni di lingua o mascella. Altre cause potenziali includono squilibri ormonali, disturbi neurologici, alcuni farmaci, una congestione nasale cronica, consumo di alcol o droghe, il fumo o una predisposizione genetica.

Quali sono i rischi per la salute a lungo termine delle OSAS?

La privazione cronica del sonno è associata a numerosi rischi per la salute. Poiché si è più inclini a digrignare i denti e a respirare attraverso la bocca, l'Apnea del Sonno può causare la rottura dei denti e un aumento del rischio di carie. Si è più inclini ad avere una pressione sanguigna elevata, depressione e un calo del desiderio sessuale.

Essere stanchi per la maggior parte della propria giornata influisce sulla qualità della vita e, in particolare, sulle relazioni con gli altri, sulla mancanza di energia per i propri hobby o passatempi e sulla capacità di eseguire bene il proprio lavoro. La mancanza di sonno è anche associata ad un indebolimento del sistema immunitario, ovvero ci si può ammalare più spesso o impiegare più tempo a riprendersi.

Gli effetti, a livello fisico, portano ad una infiammazione sistemica che colpisce l'intero corpo e che può causare l’insorgenza di diverse malattie croniche. Le OSAS, ad esempio, aumentano le probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2, il glaucoma, l'asma, oltre a danni al fegato, un battito cardiaco irregolare o uno scompenso cardiaco congestizio (ovvero quando il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per l’organismo).

L'Apnea del Sonno aumenta il rischio di infarti e ictus. Può anche causare complicazioni in caso di patologie preesistenti. Soffrire di Apnea Ostruttiva del Sonno può causare complicazioni anche durante la gravidanza, come la preeclampsia, il diabete gestazionale e l'ipertensione.

In casi molto rari, si può morire soffocati durante il sonno. Se non si dorme abbastanza durante la notte, è molto pericoloso guidare a causa dei colpi di sonno: le persone soggette ad apnee del sonno, infatti, hanno cinque volte più probabilità di essere coinvolte in incidenti stradali rispetto a chi non ne soffre.

Come prevenire l’Apnea del Sonno?

Per prevenire l’insorgere delle apnee notturne, è consigliabile cominciare modificando il proprio stile di vita per monitorare eventuali miglioramenti.

  • Perdere peso
    I casi più gravi di OSAS sono persone in sovrappeso o obese, poichè il peso in eccesso comprime maggiormente le vie aree superiori.

  • Smettere di Fumare
    Il fumo può causare infiammazione e gonfiore nelle vie aeree superiori, rendendo difficile la respirazione. Inoltre può indebolire anche i muscoli delle vie aeree superiori, portando ad un ulteriore restringimento delle vie respiratorie. Infine, il fumo può aumentare la produzione di muco, altra causa di ostruzione.

  • Evitare l’Alcol
    L'alcol è un sedativo e, se consumato, può rilassare i muscoli della gola e causare l'ostruzione delle vie respiratorie durante il sonno. Consumare regolarmente una grande quantità di alcol prima di dormire interrompe il sonno REM, aumentando il rischio di OSAS del 25%.

  • Seguire una Dieta bilanciata
    L'obesità è un fattore di rischio chiave per le apnee del sonno. Seguire una dieta sana e bilanciata, ricca di nutrienti può migliorare non solo il peso, ma soprattutto il benessere e la salute complessiva.

  • Medicinali e sedativi
    Alcuni farmaci possono aggravare i disturbi del sonno, per questo motivo è fondamentale parlarne con il proprio medico.

  • Cambiare posizione durante il sonno
    Dormire su un lato è generalmente consigliato per coloro che hanno problemi di apnee, poiché apre più facilmente le vie aeree.

Come diagnosticare le Apnee del Sonno?

Quando i cambiamenti nel proprio stile di vita non sono sufficienti e la mancanza di un sonno ristoratore comincia a diventare invalidante, bisogna ricorrere a delle soluzioni. Prima di tutto, fare una diagnosi per capire se si tratta davvero di Apnee del Sonno. Ecco quali possibili step seguire.

Test del Sonno: per una valutazione preliminare dei tuoi sintomi del sonno

Per chi è adatto: è il primo step per chi sta cominciando ad informarsi sul tema delle apnee e vuole avere un primo feedback sui suoi sintomi.

Di cosa si tratta: rispondendo a poche e veloci domande, potrai ottenere una valutazione preliminare dei tuoi sintomi legati alle apnee notturne o episodi di insonnia, per valutare i prossimi passi possibili.

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