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Apnee notturne? L'importanza dell'odontoiatria

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Quello delle apnee notturne è un problema in parte nascosto che colpisce però una buona fetta della popolazione.

Sono molte le persone di ogni età e genere (anche se c'è una prevalenza maschile) che soffrono di Apnee notturne (nome tecnico OSAS Obstructive Sleep Apnea Syndrome, Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno), si considera che un adulto su quattro sia infatti affetto in maniera più o meno grave e conclamata da questa patologia.

Il problema e il relativo allarme delle apnee notturne è qualcosa da non sottovalutare ma da conoscere, al fine di poterlo comprendere e identificare.

 

Cosa si intende per Apnee Notturne?

La Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) è un disturbo respiratorio che ha luogo durante la fase del sonno. Si caratterizza da periodi ripetuti "di apnea", in cui la persona colpita da questa patologia subisce episodi ripetuti di parziale o totale ostruzione delle vie aeree superiori.

Questo tipo di disturbo presenta sintomi importanti che possono portare a importanti disfunzioni sistemiche oltre a un evidente riduzione nella qualità della vita a causa della mancanza di riposo e dello stress generato da questi continui bruschi risvegli e dall'apprensione con cui si cerca di andare a riposare.

I sintomi secondari generati dalle apnee notturne sono importanti tanto quanto i sintomi diretti. La mancanza di sonno e la poca qualità del riposo porta infatti a:

  • Cefalea
  • Sonnolenza durante il giorno
  • Sensazione di mancato riposo notturno
  • Umore basso
  • Deficit di tipo cognitivo, in particolare legato a disturbi di concentrazione e attenzione

 

Apnee notturne, individuazione e trattamento

Un problema che quindi non si può minimizzare e ignorare ma che anzi va individuato e risolto (o attenuato) il prima possibile, mettendo in campo le competenze che le varie branchie della medicina possono apportare.

La gestione delle problematiche OSAS prevede infatti un approccio interdisciplinare, che interessa vari ambiti della medicina. Tra le stesse ha un ruolo di primaria importanza l'odontoiatria, settore che spesso genera il primo campanello d'allarme in una possibile diagnosi e altrettanto frequentemente rappresenta una delle fonti principali di trattamento di questa patologia.

 

Il ruolo dell'odontoiatria nelle apnee notturne

Una buona percentuale della popolazione si premura di effettuare almeno una visita all'anno presso il proprio odontoiatra di fiducia. Ecco quindi che questa visita periodica e ripetuta può diventare la soluzione per un individuazione precoce di questa problematica.

Sarà poi lo stesso a introdurre il paziente all'esigenza di ulteriori controlli di verifica e più approfonditi che vadano a confermare il primo responso o eventualmente illustrare già al cliente un primo ventaglio di soluzioni.

L'odontoiatra potrà quindi avvisare il paziente di una possibile problematica in corso in modo da informarlo e guidarlo nei primi passi e/o potrà già procedere a proporre un primo intervento utile sia nei casi più lievi (come unico trattamento) sia in quelli più gravi (come parte del trattamento stesso).

 

I MAD

Uno degli strumenti più efficaci a disposizione dell'odontoiatra è quello del MAD (mandibular advancing device, dispositivo di avanzamento mandibolare). Questa soluzione, conosciuta anche con il termine generico di "bite antirussamento" trova impiego anche nella terapia OSAS.

 

Apnee notturne e MAD, il principio di funzionamento

Il dispositivo di avanzamento mandibolare consiste in un sistema composto da due splint (tutori), uno destinato alla mascella e uno per la mandibola, la cui funzione è quella di applicare una leggera ma continua pressione in avanti dell'arcata inferiore e della lingua.

I due splint sono realizzati normalmente in resina trasparente e collegati tra loro tramite barre laterali. Si tratta quindi di un bite vero e proprio che viene realizzato su misura in base alla rilevazione delle arcate dentali del paziente.

 

Quando viene utilizzato il MAD?

Il sistema MAD prevede un uso continuativo nel tempo dello strumento. Lo stesso viene portato durante il sonno, per "tutta la vita" al fine di aiutare nella gestione ed eliminazione delle apnee notturne.

L''uso continuativo di questo strumento spiega molto bene il fatto che sia essenziale realizzarlo su misura presso odontoiatri competenti.

 

Qual è il principio di funzionamento del MAD?

Abbiamo già scritto che la funzione del MAD è quella di spostare in avanti la mandibola. Questa forzatura meccanica porta a una stabilizzazione delle vie aeree, ma soprattutto a una forzatura delle stesse. Lo scopo di questa pressione è l'evitare un eventuale ostruzione e restringimento, anche lavorando sulla stabilizzazione dei muscoli faringei.

Il MAD assolve anche un altra funzionalità fondamentale, quella del blocco della lingua, in modo che la stessa non possa ricadere all'indietro.

 

Apnee notturne, un problema impattante che merita una soluzione

La qualità del sonno è fondamentale in ogni ambito della vita. Migliorare lo stesso e ridurre le problematiche di apnee notturne è possibile, farlo individuando in maniera precoce il problema e adottando le giuste soluzioni è auspicabile.

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