Clicca per altri prodotti.
Nessun prodotto trovato

Telemedicina: cos'è e benefici per il paziente

Pubblicato02/11/2022 79

Pur essendo nota e applicata da tempo la telemedicina ha raggiunto la sua massima popolarità a causa del lockdown e delle limitazioni imposte dalla pandemia.

Equivalente medico del lavoro da remoto o delle videochiamate, la telemedicina è la categoria che include tutte le applicazioni, monitoraggi e controlli medici che vengono effettuati a distanza.

Un modello innovativo, che evita l'incontro diretto tra paziente e medico curante e che può davvero essere fondamentale sotto molti aspetti.

 

Cos'è la telemedicina?

Si può considerare la telemedicina come un sistema che permette di monitorare, controllare e assistere a distanza un paziente tramite l'utilizzo di diverse tecnologie digitali.

 

Vantaggi della telemedicina

I vantaggi dati da questa digitalizzazione sono molteplici, in particolare:

  • il fattore distanza tra il paziente e il medico si annulla. Permettendo l'accesso a cure professionali anche per persone che vivono lontane dai centri abitati più grandi
  • riduzione del tempo d'intervento. Grazie alla telemedicina le informazioni viaggiano in tempo reale, permettendo la possibilità di effettuare interventi in maniera rapida e riducendo i tempi di attesa dati dal passaggio dei dati tra i vari soggetti coinvolti
  • l'assistenza agli anziani, alle persone bloccate in casa, ai malati cronici e a persone infette diventa semplice
  • i costi si riducono grazie all'ottimizzazione dei tempi degli specialisti, lo sgravio delle strutture mediche e tutto quello che comporta il loro funzionamento quotidiano
  • la presenza di dati digitali e di misure in tempi reali permette l'accesso rapido ai database medici, anche in funzione di una futura implementazione dell'Intelligenza Artificiale

 

In quali ambiti può agire?

Sono principalmente quattro gli ambiti in cui la telemedicina può apportare un vantaggio considerevole:

Prima visita a distanza

Il medico può entrare in contatto con il paziente ed effettuare la prima visita senza inutili attese e spostamenti. Un medico o un’equipe minima, se ben organizzata, può fornire questo servizio a un grande bacino d'utenza, grazie all'ottimizzazione dei tempi.

Per questa fase gli strumenti di interazione possono essere quelle standard. Soluzioni già esistenti e utilizzate per le telecomunicazioni, come ad esempio Skype, Zoom, WhatsApp o applicazioni similari.

Teleconsulto

Richiedere un consulto medico specializzato o una seconda opinione diventa semplice e fattibile anche per il medico "di base". La comunicazione in diretta, unita alla possibilità di trasmettere i dati degli esami, permette un consulto simile a quello che si potrebbe ottenere facendo andare il paziente da uno specialista. Si riducono però i costi e le tempistiche, a vantaggio della comunità ma soprattutto del paziente stesso.

Cooperazione da remoto

In casi di emergenza, come quelli ad esempio legati a calamità naturali o epidemie, il medico che si trova sul campo, grazie alla telemedicina può avere "al suo fianco" lo specialista che gli serve, nel momento in cui gli serve. Altra applicazione utile in questo ambito è quella tra ambulanza e pronto soccorso, con la prima che può spedire dati e informazioni esaustive, permettendo ai medici in attesa di avere un completo quadro della situazione.

Telemonitoraggio

Non solo emergenze, ma anche monitoraggio continuo di pazienti con malattie croniche. Questo controllo continuo viene svolto tramite appositi dispositivi "indossati" dal paziente, che, in tempo reale e in automatico comunicano con un database o un’intelligenza artificiale capace di segnalare al paziente stesso un eventuale problematica.

In questa categoria possiamo poi includere anche gli strumenti di monitoraggio più semplici, come quelli per il diabete, il battito cardiaco, la glicemia, la pressione arteriosa e quelle soluzioni che ricordano al paziente di assumere medicine o effettuare determinate terapie.

 

Telemedicina, il futuro?

Pur trattandosi di una tecnologia ancora agli albori, i risultati e i vantaggi sono sotto gli occhi di tutti. C'è ancora molto da fare però perché la telemedicina entri nella nostra quotidianità. Il primo passo potrebbe ad esempio andare a colmare il "digital divide" che spezzetta ancora troppo la nostra penisola.

Lascia un commento
Rispondi alla recensione

Menu

Impostazioni

Clicca per altri prodotti.
Nessun prodotto trovato