Gli studi confermano l'efficacia dei MAD nel trattamento dell'OSA. Dopo tre mesi di terapia, gli indici OSA, CSA, AHI e ODI hanno mostrato miglioramenti significativi. Tuttavia, alcuni pazienti hanno sviluppato apnee centrali. Analizzando i dati in base alla presenza di apnea centrale, non sono emerse differenze significative in termini di OSA basale, AHI, ODI, età, BMI e avanzamento mandibolare. Tre pazienti hanno riportato un numero eccezionalmente elevato di CSA dopo tre mesi di trattamento con MAD. Questo suggerisce che, oltre alla CPAP, anche i MAD potrebbero essere associati allo sviluppo di TECSA. Di conseguenza, la definizione di TECSA dell'ICSD-3 (International Classification of Sleep Disorders- Third Edition) dovrebbe includere tutte le terapie per le apnee ostruttive del sonno, non solo la CPAP.
"Noi di Oxystore valutiamo tutti i percorsi terapeutici disponibili sul mercato e riteniamo comunque che il MAD sia estremamente sottovalutato ed abbia diritto ad avere molto più spazio di quello che ha oggi" commenta Gabriele Spinelli, Amministratore Delegato di OxyStore "Gli studi sopraindicati infatti non specificano nè la tipologia di MAD utilizzato nè il livello di preparazione dell'ortodonzista, lasciando quindi molto margine di interpretazione sui risultati conseguiti".